Un bellissimo Paese fragile 

“Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile.È fragile il paesaggio, sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli. C’è bisogno di una gigantesca opera di rammendo e ci vogliono delle idee.”

Renzo Piano

Annunci

Con un pizzico di fantasia…

Compiti per casa… prendete un’architettura famosa di un architetto qualsiasi famoso e createne un’oggetto quotidiano! Tante erano le idee finché non mi ritrovai di fronte a questa immagine

 Immagineil Jean Marie Tjibaou Cultural Center Noumea di Renzo Piano… studiando il progetto e i materiali con cui era stato fatto abbiamo pensato insieme alle altre ragazze con cui ero in gruppo di realizzare un semplice portapenne con materiali semplici, cioé con compensato, juta (fibra tessile) e fil di ferro per ottenere il seguente risultato…

 Immagine

 Immagine

Immagine

Architetture nel mondo… lo SHARD!

Esattamente un mese fa partivo per Londra… un’esperienza bellissima e indimenticabile che consiglio a tutti! Su questa città troppe sono le cose sui una dovrebbe soffermarsi a parlare e a confrontare con l’Italia. Il nostro Paese di certo non starà passando un bel periodo, ma all’estero, su certi campi, posso affermare che sappiamo ancora dire la nostra! Un grande protagonista italiano dell’architettura mondiale è Renzo Piano, genovese di nascita, conosciuto in particolare con il progetto del Centre Pompidou realizzato insieme a Richard Rogers, il New York Times Building a New York e il Zentrum Paul Klee a Berna. Anche la città di Londra ha visto la sua presenza fino all’anno scorso. Il grattacielo più alto dell’Europa occidentale, 310 metri, l’ha progettato infatti Renzo Piano, dandogli il nome di The View from the Shard, la veduta – di Londra – dalla scheggia. Situato nel quartiere del London Bridge, con la sua altezza è possibile ammirare Londra a 360°. L’ambizione era quello di fare riflettere nelle diverse facce del poligono tutte le viste della città e l’elemento predominante è l’estremità di questa piramide affilata proprio come un coltello tale da trasmettere forza ed eleganza allo stesso tempo. Una struttura multifunzionale che prevede uffici, ristoranti, un hotel di lusso a 5 stelle e abitazioni di tagli diversi. Ci sono pure stazioni d’osservazione con telescopi digitali dove si cerca su uno schermo la porzione di Londra che si vuole vedere, ingrandita a piacimento.

Che dire… quando sono arrivata nella zona del Borought Market, mi sono guardata attorno e tra i normali palazzi di Londra vedere questa enorme struttura predominare verso il cielo… fa un certo effetto!

Devo dire che lo Shard ci sorprende e affascina sotto ogni punto di vista!

              Immagine