Paint your space

Pittura il tuo spazio – é questo il titolo del primo articolo dell’anno! Torniamo a parlare dell’uso del colore che in questo caso ci viene incontro anche economicamente. Vogliamo cambiare gli ambienti della nostra casa, dare una nuova veste, dividere due stanze o mettere in risalto un elemento… Perché pensare subito con il tirare suo o giù o delle pareti!!! Basta pitturare e guardate che vi sarà già un grosso cambiamento nella vostra dolce dimora.. E tutto merito vostro! 😉

Vi riporto alcuni esempi trovati su Pinterest ( vi confesso che amo questa app.. Trovo di tutto!!!) 

English text

Do you would change your home?? Simple!!! You don’t pull up or down the wall, but you paint your space for to change the home. The result will be good… And it will be Thanks to you

  
    
 

All together for Paris 

  

Portfolio

Progetto di Restauro della Real Cittadella di Messina / Conservation project of the Royal Citadel of Messina

Tavola finale dopo un lavoro di ricerca e di analisi sull’area della Real Cittadella di Messina, il progetto finale prevedeva di recuperare gli elementi superstiti ove possibile e riqualificare quelle aree dismesse dove un tempo vi erano gli antichi bastioni. Il verde e il costruito faranno riemergere l’antica forma stellare della Real Cittadella di Messina.

The final project after a research and analysis on the area of the Royal Citadel of Messina, it planned to recover the surviving elements where possible and rehabilitate the abandoned areas where once there were the ancient ramparts. Green and built will resurface the ancient stellar form of the Royal Citadel of Messina.

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ITALY PAVILION _ EXPO 2015

Abbiamo immaginato un’architettura che rappresentasse l’idea dello stare insieme e la capacità di riconoscersi in quanto comunità attraverso una struttura innovativa, contemporanea, che tenesse conto della grande tradizione dell’architettura italiana. Palazzo Italia cerca una spazialità complessa, ricca, che fa del dialogo delle parti un elemento fondante

Michele Molè, fondatore e direttore Nemesi


Il progetto del Padiglione Italia è…

  • il risultato di un concorso internazionale di progettazione aggiudicato da Expo 2015 S.p.A. nel Maggio 2013;
  • su 68 studi partecipanti è risultato vincitore il progetto architettonico di Nemesi con Proger e BMS Progetti per la parte ingegneristica relativa alle strutture e agli impianti e il Prof. Livio De Santoli per la sostenibilità dell’edificio;
  • 7 mesi di progettazione, dal progetto preliminare all’esecutivo;
  • 14 mesi di cantiere;
  • oltre 200 professionisti coinvolti;
  • 3 imprese italiane per realizzare l’involucro ramificato e la vela di copertura di Palazzo Italia con tecnologie all’avanguardia;
  • 27.000 mq di spazi, a prevalente uso espositivo.

The Italy Pavilion was…

  • the winning project in an international competition adjudicated by Expo 2015 S.p.A. in May 2013;
  • In total, 68 architectural practices took part, the winning design came from Nemesi & Partners in association with Proger and BMS Progetti (for the engineering and cost management) and Prof. Livio De Santoli (for building sustainability);
  • 7 months from the preliminary to the executive design;
  • 14 months of construction;
  • over 200 professionals involved Italian companies to build the pavilion;
  • 27,000 square meters in total, for the most part exhibition spaces.

IMG_4345Palazzo Italia raggiunge un’altezza di 35 metri, la vetta più alta all’interno del sito dell’esposizione universale.
Ispirato a una “foresta urbana”, la “pelle” ramificata disegnata dallo Studio Nemesi come involucro esterno dell’edificio evoca una figuratività primitiva e tecnologica al tempo stesso. La tessitura di linee genera alternanze di luci e di ombre, di vuoti e di pieni dando vita a un’architettura-scultura che rimanda ad opere di Land Art.

Palazzo Italia reaches a height of 35 meters, the highest peak within the Expo site. It’s the only permanently architecture at the Expo and it draws on the concept of an “urban forest”, with the “branched” outer envelope designed by Nemesi to simultaneously conjure up primitive and technological images. The weave of lines creates a play of light, shadow, solids and voids that generates a sculpture-like building with clear hints of Land Art.

Nemesi ha immaginato il percorso espositivo di Palazzo Italia come una graduale scoperta e conquista delle forme e dei contenuti di questa architettura-paesaggio. Il percorso inizia nella piazza interna, grande hall di accoglienza dei visitatori, dove superfici inclinate e curve conferiscono fluidità e dinamismo alle volumetrie architettoniche disegnando uno spazio suggestivo. La grande scala che si innalza dalla piazza attraversa longitudinalmente lo spazio e ne connette visivamente tutti i piani.

Nemesi designed the exhibition layout of Palazzo Italia to be a gradual journey to discover and understand the shapes and contents of this special architectural landscape. The route starts from the internal piazza, a great hall in which visitors are welcomed. The curved, inclined elevations give the volumes a sense of fluidity and dynamism, forming a space of genuine beauty. The great flight of steps, that rises up from the square, crosses this area longitudinally to visually connect all the floors. The triple-height space from the second to the fourth storey is like a giant “hanging” shell that, visible from the piazza, houses the Exhibition zone.

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Palazzo Italia è il simbolo di grande fabbrica contemporanea,  una sfida architettonica e costruttiva tutta italiana, un’opera contraddistinta da sperimentalità ed innovazione in termini di design, materiali e  tecnologie impiegati.
Palazzo Italia è stato progettato in un’ottica sostenibile e concepito come edificio a energia quasi zero grazie anche al contributo del vetro fotovoltaico in copertura e alle proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento per l’involucro esterno.  Un “organismo osmotico” che dialoga e scambia energia con l’ambiente circostante.

Palazzo Italia is the symbol of the contemporary factory, an Italian architectural and constructive challenge, a work characterized by experimentation and innovation in terms of design, materials and technologies used. Palazzo Italia was designed and conceived as a sustainable energy building almost zero thanks to the contribution of photovoltaic glass in coverage and photocatalytic properties of new concrete for the outer casing. An ” osmotic” building that dialogues and exchanges energy with its surroundings.

Link per maggiori info:  Nemesi Studio

Portfolio

Progetto di Arredamento d’interni / Project Interior Design

Obiettivo: arredare una singola stanza

Object: decorate a single room

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Love Sicily

Quando si dice che con poco si possono fare tante cose… A volte basta avere solo un pò di fantasia e, in questo caso pure amore per la propria terra, per personalizzare no un oggetto, un mobile.. Bensì un palazzo. Oggetto di discussione oggi è una costruzione in cui mi sono imbattuta oggi a zafferana etnea(Ct), in un primo momento ad essere sinceri ho sorriso per l’eccentricità dell’idea, poi dopo mi sono detta “però… con poco hanno fatto una cosa che non passa inosservata!!!” E sono proprie le cose che non passano inosservate che ottengono il nostro interesse!

  

English text

When you say that with little you can do so many things … Sometimes you just have a little imagination and, in this case also love for their land, not to customize an object, a piece of furniture .. But a bulding! Today i was in Zafferana Etnea (Catania, Sicily)and i saw this original building. In a first moment i think “they are crazy!”, after i said “But… with little they did one thing that it does not go unnoticed !!!” And these things that do not go unnoticed getting our interest!

25 years…

Happy Birthday to me.. Let’s start to my day!!!  😉 

Un bellissimo Paese fragile 

“Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile.È fragile il paesaggio, sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli. C’è bisogno di una gigantesca opera di rammendo e ci vogliono delle idee.”

Renzo Piano

Ritagli di giornale… Industrial Design

Vi è capitato di sentire questa parola “Industrial Design”? Io si!! Da un pò di tempo su giornali o tramite l’applicazione Pinterest mi capita di osservare foto di case vestite di questo design alternativo

 Le parole chiavi sono: materiali allo stato naturale. Stop alla rifinitura dei mobili, ma diamo la preferenza allo stato grezzo. Acciaio, mattone, cemento, legno… Il più rovinato possibile!!! In un primo momento si può pensare che il risultato sia di cattivo gusto, ma dalla foto è ben chiaro il contrario… È sempre uno stile da non scartare!

 Non per forza si deve privilegiare il total industrial design ma si possono benissimo scegliere diverse combinazioni… Lo sapete, io sono la prima che approva il mix di stili in quanto lo trovo più originale! 😉

                   English Text

Do you heard the word “industrial design”? I do! Keywords are: materials in their natural state. Just the finishing of the furniture, but we prefer the rough. Steel, brick, concrete, wood … The more ruined as possible!!! At first you may think that the result is in bad taste, but the picture is very clear to the contrary … It is always a way to not discard! 😉